Cerca

Poetica delle mie illusioni

Poesie, aforismi e riflessioni by Chiara Carla N.

Le turbe mentali delle donne…!

Lo faccio?

Vorrei, ma, forse, non è il caso.

Però, perché no?

No, perché potrebbe fraintendere.

In fondo, non voglio fare nulla di strano, voglio semplicemente chiamarlo. Sentire la sua voce. Vedere cosa rievocherebbe in me.

E se quella voce mi facesse tremare ancora? 

Sono passati anni, sembrano secoli, le nostre strade si sono divise.

Eppure, lo sento ancora così vicino a me. Non è mai andato via dalla mia mente. Anche quando credevo di non pensarlo, in realtà era presente. Sono felice, sono appagata, eppure… Non so. È una strana sensazione. Sarà che l’ho rivisto quando meno me l’aspettavo.

Che faccio? Gli scrivo oppure no?

Io vorrei, ma se lui non capisse?

Potrebbe illudersi, potrebbe pensare che sono una poco di buono. 

Gli scrivo!

E se non volesse sentirmi?

Se addirittura mi odiasse?

Non posso… Ho paura, ho paura di scoprire che di me non gliene frega più niente.

Ma… Perché ho paura? Non sarà che…

No, non provo niente… 

Voglio solo…

ROMPERE IL CAZZO!!!

Io ho paura

Le persone come me che hanno paura di tutto, ma proprio di tutto, o vivono sotto il letto di casa o impugnano la forza ed escono a combattere la quotidianità. Le persone come me hanno imparato ad abbracciare la paura e a non temerla, ma ad accettarla.

Io ho paura di tutto, ecco perché posso fare qualsiasi cosa.

Riflessione

Spesso ci troviamo a dover scegliere tra il ricordo e la presenza. Io ho scelto la presenza.

Tanti auguri a me!

Versi liberi

Quante volte hai rinnegato il mio nome?

Più e più volte ho sperato di udirlo

Non m’importava l’intonazione

Volevo che uscisse dalla tua bocca.
Volevo che le tue labbra di rosa

Si aprissero morbide al passaggio dell’aria

Per pronunciare quei suoni banali

Che avrebbero reso il mio cuore in festa.
Al mio cuore avrebbe fatto bene

Sentirti pronunciare il mio nome intero

Perché so che è difficile dirlo

Resta scomodo affrontarlo
Adesso pare che tu abbia coraggio

E pronunci il mio nome seppur con timore

Abbassi lo scudo e alzi lo sguardo

Le tue labbra di rosa si schiudono a maggio
Ecco, l’hai detto, che ci voleva?

Hai aspettato a lungo per farlo. 

Adesso che parli senza timore

Puoi mettere via la tua armatura.

Riflessione

Quanta ignoranza moribonda sull’isis e il terrorismo… Siamo tutti arrabbiati, ma le vostre parole colpiscono le persone sbagliate.

State facendo proprio il loro sporco gioco. Ogni volta che offendete un musulmano o un migrante, li fate godere come pornostar al lavoro.

Abbiamo fallito tutto, altro che tempi moderni.

Il teatrino nel mio cuore

Il teatrino si svuota

Lo spettacolo è finito

Le luci si spengono 

Aumenta il chiacchiericcio
L’attenzione​ è altrove

Non punta più su di te

Ti guardi intorno sconsolata

Il tuo pubblico va via
È finito il tuo momento

È durato anche troppo

Eri la sola protagonista

Del teatrino nel mio cuore
Burattino io ero

Nelle tue mani esperte

Manovravi i miei fili 

Condizionandomi la vita
Eri la sola protagonista

Del teatrino nel mio cuore

Ma lo spettacolo è finito

Ora posso liberarmi
Taglio i fili del passato

Lancio un urlo liberatorio 

Corro, salto, rotolo, gioisco

Sono libero, sono vivo!
Il teatrino si svuota

Lo spettacolo è finito

La tua presenza è di troppo

Resto solo: un uomo libero

Ipocrisia

“Mangia tutto che in Africa ci sono bimbi che muoiono di fame”

Quei bimbi sono cresciuti e sono venuti a prendersi direttamente il piatto, e mo che si fa? Ah beh, devono tornarsene a casa loro a morire di fame, però ovviamente non buttate gli avanzi eh che in Africa ci sono nuovi bimbi che muoiono di fame.

Ipocrisia.

Riflessioni

“Papààaààà non funziona il wi-fi”!!!

Is the new

“Papààaààà non funziona la caldaiaaa”

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑