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Poetica delle mie illusioni

Poesie, aforismi e riflessioni by Chiara Carla N.

Girasoli

L’estate è andata… perciò ho pensato di creare questo video, per scaldarci un po’, visto il calo brusco delle temperature, sembra già inverno più che autunno.
“Girasoli”, un mia poesia semplice nata per accompagnare queste immagini che ho filmato in un campo di girasoli a Ferentino.
Non bisogna andare poi così lontano per riempirsi di bellezza.
In sottofondo una delle magnifiche melodie del M.Yiruma🌻
Buona visione e buon ascolto.

Carla Verbano

Vi racconto una storia vera che mi è successa anni fa… Come fare a non credere al destino?!
Nell’ottobre del 2010, avevo 19 anni, nel caffè letterario di Frosinone, Ithaca, conobbi Carla Verbano, durante la presentazione del suo libro “Sia folgorante la fine”. Carla era anziana ormai, per tutta la vita aveva cercato giustizia per l’uccisione del figlio Valerio, che, seppur adolescente, stava indagando per conto proprio su alcuni giovani fascistoni criminali, ragazzetti della sua età ma con le spalle super coperte. Erano gli anni 80 e Valerio registrava tutto in un dossier personale. Un giorno dei ragazzi bussarono alla porta di Carla, cercavano il loro amico Valerio, ma lui non era ancora rientrato da scuola. In un attimo, Carla e il marito si ritrovarono legati e buttati in una stanza della casa. Quando Valerio tornò a casa, fu accolto dai suoi “amici” con una pistolata. Il dossier scomparve per poi riapparire più magro che mai.

Carla e io quel giorno di ottobre di 10 anni fa parlammo per un po’. Io non avevo i soldi per comprare il suo libro, lei avrebbe voluto regalarmelo, ma le dissi che avrei preferito comprarlo da me al momento giusto,  perché ho sempre pensato che per ogni lettura e visione ci sia un momento giusto.

Anni dopo, avevo 24 anni, con amiche cercavamo casa a Roma. Un giorno, ne andammo a vedere una nel quartiere di Montesacro. Piacque a tutte subito, ma la casa era ambita da molte altre persone. Di fronte quella casa c’era una libreria, decidemmo di farci un giro dentro. Non appena aprii la porta, mi ritrovai di fronte Valerio, il figlio di Carla Verbano, o meglio… la copertina del libro di Carla che aveva come immagine principale una foto del figlio. Lo comprai immediatamente.
La sera stessa il proprietario ci disse che quella casa sarebbe stata nostra. Leggendo il libro, scoprii che casa di Valerio era situata poche traverse più giù della nostra.

Carla era già morta da qualche anno… e io non ho mai creduto in questo tipo di coincidenze.

Ho deciso che farò un video su questa storia e sulla storia di Valerio, perché non vada dimenticato il coraggio di un ragazzetto che voleva giustizia e che non ne ha mai trovata.
❤️

Cuore chiuso

Mi si è chiuso il cuore.
Come quando hai lo stomaco stretto e non riesci a mangiare nulla.
Non passa più un boccone d’amore.

Errare humanum est… Ma non sempre

Prima di coinvolgere una persona nella vostra vita, prima di incastrarla in situazioni poco piacevoli, prima di sparare sentenze a destra e a manca a vanvera, imparate a conoscere davvero voi stessi e ciò che realmente volete. Lo dovete a voi e a chi avete affianco. Essere sinceri e guardare in faccia la realtà è difficile e doloroso, ma soprattutto è un atto di coraggio DOVUTO. Di errori ne compiamo tutti. Ma, se davanti alla verità bella spacchettata, si nega, allora il problema non è l’errare, ma il perseverare, qui diabolicum est.

L’era del giudizio

Mi sembra di capire che questa sia l’era del giudizio. Sei messo in una vetrina, hai tempo qualche settimana per dare il meglio di te, al massimo qualche mese, poi, se non superi l’esame, avanti il prossimo, surclassato, dimenticato: sti gran cazzi di te, ce me sono milioni di persone migliori di te. Non c’è tempo per la pazienza, non c’è valore più importante dell’apparenza, essere e avere, senza nulla essere e niente avere, perché ci vuole tempo per essere e avere e noi non ne abbiamo, siamo troppo impegnati a goderci le cose che vorremmo avere e che non abbiamo, perché quelle che abbiamo non ce le godiamo affatto, ci stufano subito, non sono nuove, non sono abbastanza e bla bla bla.

Ma quanto era bello tenersi per mano e attraversare un bel prato fiorito di margheritine, coglierne qualcuna e metterla tra i capelli. Di tempo ne avevamo e non lo sprecavamo, ci godevamo quello che avevamo, sognando il meglio e vivendo il momento. Vorrei vivere così. Di mani congiunte dal tempo, di fiori freschi tra i capelli ingrigiti, di secondi lunghi quanto cinquant’anni. Vorrei vivere nell’era dell’amore e non in quella del giudizio.

verso il finire della quarantena

Che periodo assurdo. Nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare di entrare a far parte della storia vissuta. Ne abbiamo viste tante, i papi susseguirsi, il crollo delle torri gemelle, la morte di Saddam Hussein, Notre Dame andare a fuoco, ma mai, e ne sono sicura, nessuno di noi avrebbe potuto immaginare di vivere durante il corso di una pandemia.

Siamo entrati in un libro di storia fatto di dati e date e quei numeri siamo proprio noi. Chi non ce l’ha fatta, chi è guarito, chi è immune e chi è rimasto incolume.

La storia è un ripetersi di fatti e accadimenti. Sarà sempre così. Proprio per questo, avremmo potuto prevedere l’arrivo di una epidemia, forse ci stiamo proiettando troppo verso il futuro senza concentrarci sul passato.

Attenzione a prendere questo periodo di fine quarantena alla leggera. La storia insegna che a non abbassare la guardia davanti a un labile successo.

Ce la faremo

“Andrà tutto bene” non mi piace come frase… Mi suona proprio come una stronzata, non sta affatto andando tutto bene. Mi piacerebbe di più la frase “Ce la faremo”, nonostante il Dolore, nonostante le perdite, nonostante la malattia, nonostante la solitudine, “ce la faremo”, perché siamo umani, ci rialziamo sempre in piedi più tosti di prima! #iorestoacasa

Lucio Battisti: mi ritorni in mente

Salve cari! In questo periodo di isolamento, ho provato a creare un format su YouTube in cui analizzo il testo delle canzoni dei grandi cantautori italiani. In questo primo episodio: Battisti/Mogol con “Mi ritorni in mente”. Fatemi sapere le vostre opinioni. Buona visione!

Isolamento

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